GROUND


GR.O.U.N.D.: Il laboratorio per l’innovazione dell’Umbria

 

Giovedì 26 maggio è iniziato il progetto GR.O.U.N.D.Green On Umbria for New Development", finanziato dalla Commissione Europea, che si inserisce nell’iniziativa Science Meets Regions del JRC (Joint Research Centre).

 

Obiettivo del GR.O.U.N.D. è quello di fornire proposte innovative in merito a tre sfide importantissime per la realtà umbra:

  • sviluppare una filiera di produzione di bioplastiche e biomateriali a partire da materia prima di origine agricola;
  • sensibilizzare gli agricoltori all’utilizzo del compost proveniente dalla raccolta differenziata della frazione Organica dei Rifiuti Urbani;
  • sviluppare consapevolezza e sensibilizzare i cittadini in merito alla circular economy.

 

Applicando la metodologia dell’Innovation Camp, che punta ad unire i quattro attori fondamentali per l’innovazione (governo, industria, società civile e università e ricerca), il GR.O.U.N.D. mira a trovare delle soluzioni pratiche attraverso un confronto diretto di questi attori all’interno di veri e propri laboratori interattivi, dove dopo un iniziale confronto di idee verranno sviluppate delle proposte da porre all’attenzione dei politici locali umbri, a partire dall’assessorato regionale competente guidato dall’Assessore Michele Fioroni.

 

I partecipanti saranno coadiuvati nel loro percorso da dei facilitatori appartenenti agli enti organizzatori dell’evento: Regione Umbria, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, CESAR e Sviluppumbria.

 

Oggi, martedì 14 giugno, il via al primo degli appuntamenti previsti, sia online sia in presenza, che sono i seguenti:

  • Martedì 14 giugno: primo Interactive Lab;
  • Giovedì 30 giugno: secondo Interactive Lab;
  • Venerdì 15 luglio: Innovation Camp.


SECONDO LAB (30 giugno)


Si è svolto oggi il secondo laboratorio di GROUND (Green On Umbria for New Development), il laboratorio per l’innovazione dell’Umbria.


Dopo una fase di brainstorming, avvenuta lo scorso 14 giugno con il primo Interactive Lab, oggi l’attività si è concentrata nell’individuare indirizzi concreti e obiettivi d’azione per ognuna delle tre sfide:

  • sviluppare una filiera di produzione di bioplastiche e biomateriali a partire da materia prima di origine agricola;

  • sensibilizzare gli agricoltori all’utilizzo del compost proveniente dalla raccolta differenziata della frazione Organica dei Rifiuti Urbani;

  • sviluppare consapevolezza e sensibilizzare i cittadini in merito alla circular economy.


Le proposte verranno nuovamente discusse e definite venerdì 15 luglio, in linea con la metodologia dell’Innovation Camp, al fine di dare il via a processi di co-creazione tra governo, industria, università e società civile.