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PROGETTI INNOVAZIONE E RICERCA

 

INNOVAZIONE E RICERCA

FORMAZIONE

CERTIFICAZIONE

FILIERA: "BIOMASSE PAST/ECOUMBRIA "

Studio Tecnico per la caratterizzazione e la normalizzazione delle proprietà del Pellet prodotto dalla coop.

Nell’ambito dei progetti integrati delle Filiere Agroalimentari (PSR 2000-2006) promossi dalla Regione Umbria con la D.G.R. n. 1581 del 20.10.2004, con le procedure previste dalla determinazione dirigenziale n. 9044 del 20.10.2004 ed approvati con la DGR 1283 del 29 luglio 2005 è stato realizzato il progetto integrato di Filiera “Biomasse PAST/Ecoumbria”.
Allo scopo di realizzare le attività previste è stata costituita una Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) che ha conferito il mandato di “Capofiliera” alla “PAST, Produttori Agricoli Sponde del Trasimeno”. Nel corso della realizzazione delle attività progettuali è subentrata nella filiera la Società Cooperativa Agricola “Energia Verde”.
Le attività progettuali, coordinate dalla 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, hanno previsto la realizzazione, in due fasi successive di una piattaforma integrata agro-bio-energetica che consente di utilizzare biomasse di differente origine per produrre oli vegetali da utilizzare per la produzione di energia elettrica e termica, pellets e cippati da destinare alla produzione di calore. La prima fase prevedeva la realizzazione di un impianto di estrusione di semi di girasole e di soia per l'ottenimento di olio vegetale e panello. L’olio vegetale dopo opportuna filtrazione alimenta due motori ad olio della potenza di 500 kw/uno che producono energia termica ed elettrica. L’energia elettrica prodotta, qualificata proveniente da fonte rinnovabile, consente di emettere certificati verdi e viene immessa nella rete nazionale e venduta. Il panello viene utilizzato per la produzione di pellet destinabile sia alla produzione di calore che all’alimentazione animale. Nella seconda fase è stata prevista la coppatura di coltivazioni dedicate (SRF), residui legnosi e vegetazionali e la trinciatura di produzioni agricole quali mais e sorgo da fibra.  Il cippato ed il trinciato, opportunamente stoccati, vengono essiccati tramite un forno rotante di essiccazione, alimentato dai fumi prodotti dai motori. Il materiale essiccato viene in parte venduto sia sottoforma di chips che di pellets ed in parte utilizzato in un impianto di piro-gasificazione che produce syngas ed alimenta altri due motori per una potenza totale di 1 MW; anche tali motori producono energia elettrica ed energia termica che viene utilizzata per l’essiccazione della bioamassa e può alimentare una piccola rete di teleriscaldamento.

Strutture coinvolte:

  • Organismo di filiera (Capo Filiera Cooperativa Past);
  • Impresa Verde;
  • Studio Associato SATEF
  • Società BioTecnologie BT
  • Consorzio Phytologic Service

DOCUMENTI ALLEGATI


Pieghevole "Biomasse"

 


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